Una storia lunga secoli

 

La Tenuta Sette Ponti si estende per 300 ettari, dei quali 54 a vigna, in un suggestivo angolo nel cuore della Toscana tra Firenze e Arezzo, in un’area pedemontana abitata fin dal VII secolo a.C. tra memorie etrusche e romane.

Prende il nome dal numero di ponti sull’Arno, sette appunto, tra i due capoluoghi toscani. Il più famoso di questi, quello di Buriano, limitrofo alla tenuta costruito tra il 1240 e il 1277, s’intravede sullo sfondo di due grandi opere di Leonardo da Vinci: la Gioconda e la Madonna dei Fusi.

È una delle proprietà della famiglia Moretti Cuseri, fin dagli anni ’50, quando l’architetto, Alberto Moretti Cuseri, acquistò i primi 60 ettari direttamente dalle principesse Margherita e Maria Cristina di Savoia d’Aosta.

A consolidare la forte vocazione vinicola della zona e della Tenuta Sette Ponti è stato Antonio Moretti Cuseri, figlio di Alberto.

Un territorio questo già riconosciuto dal Granduca Cosimo III dè Medici, nel lontano 1716, che promulgò un editto nel quale il Valdarno di Sopra, tutto in provincia di Arezzo, era considerato una delle quattro zone vitivinicole più importanti della Toscana

L’amore per le vigne e per il vino fa sì che le etichette prodotte oggi a Tenuta Sette Ponti siano tra le più prestigiose al mondo